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19 Gennaio – 24 Febbraio 2019  

Palabam – Area Polivalente in Via Melchiorre Gioia 3, Mantova

Sabato a Cena, Domenica a Pranzo e a Cena,

Vi aspettiamo!  

 

Il programma

Torna il 19 Gennaio con una veste completamente rinnovata “Il Festival della Cucina mantovana”. La kermesse quest’anno, oltre ad offrire piatti tipici della cucina mantovana, preparati da Associazioni gastronomiche del territorio, ospiterà una vasta area fiera -mostra-mercato oltre che un meraviglioso spazio per i vostri bimbi.

La settima edizione del Festival, che si terrà al Palazzetto dello Sport di Mantova (via Melchiorre Gioia 3 – area Polivalente), è un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano i gusti, le tradizioni e la buona tavola, che, per sei settimane (dal 19 gennaio al 24 febbraio) tutti i fine settimana il sabato a cena e la domenica a pranzo e cena, potranno gustare i piatti preparati con cura e amore dalle Associazioni che cucineranno primi piatti tipici della zona che rappresentano.

Affiancano i primi, una vasta gamma di secondi: stinco, costine, stracotto, luccio in salsa, polenta e funghi, grana e mostarda, spalla, formaggi e molte novità come il tirabega e altre ancora, dolci e vini tipici mantovani accuratamente scelti e selezionati dall’Organizzazione.

Inoltre, in uno spazio allestito ad hoc, saranno in esposizione e si potranno acquistare le eccellenze gastronomiche delle Associazioni ospitate oltre ad avere informazioni sui prodotti, le specialità, le tradizioni e le feste. Al Festival, anche quest’anno, non mancheranno iniziative per i bambini: gonfiabili e baby dance (tutti i sabati alle ore 20.00) infatti allieteranno i più piccoli.  Ma il “Festival della cucina mantovana” non è solo questo. Tutte le domeniche infatti, a pranzo e a cena, si svolgeranno eventi, animazioni, balli, dimostrazioni ed esibizioni sportive organizzate da Associazioni sportive e ricreative del territorio, oltre al consueto torneo di calcetto Mantovanito e al concorso di disegno per i più piccoli.

 

Giorni e orari

Ogni sabato a cena e ogni domenica a pranzo e a cena.

Orari:
Sabato:
cena dalle ore 19.00
Domenica: pranzo dalle ore 11.00, cena dalle ore 18.30

 

SABATO 19 E DOMENICA 20 GENNAIO

RISOTTI DI RISAIA – Associazione ASC di Castelbelforte 

Sarà il riso, prodotto deccellenza del Mantovano, il primo piatto che aprirà la kermessse. LAssociazione di Castelbelforte cucinerà risotti di risaia: saltarei, pesciolino, pesce gatto, rane. Una cucina semplice che delizierà i palati dei più golosi. Non mancherà il riso alla Pilota, piatto tipico del mantovano, che ha origine dal nome dialettale dei braccianti delle riserie: infatti, le riserie sono dette “pile” e i “piloti” o “pilarini” erano appunto coloro che vi lavoravano. Visto che il lavoro nelle “pile” si svolgeva in modo continuato non c’era molto tempo da dedicare alla preparazione del pranzo e questa tecnica permetteva di cuocere il riso senza che fosse necessario seguirne la cottura. Al termine di il riso viene condito con il pistume, anche se in origine il condimento era molto più semplicemente un soffritto di cipolla.

SABATO 9 E DOMENICA 10 FEBBRAIO

 

BIGOLI AL TORCHIO, TORTEI SCAPA E PICON -Comitato di Casale Roncoferraro

SABATO 26 E DOMENICA 27 GENNAIO

TORTELLO AMARO, CAPUNSEL E RISOT MENA’– Pro Loco Castel Goffredo e Confraternita del Capunsel Solferino

Il Tortello amaro di Castel Goffredo è un tipo di pasta ripiena simile al raviolo ed è un prodotto agroalimentare tradizionale riconosciuto da Regione Lombardia come tipico del territorio. È così chiamato per la presenza nel ripieno della balsamita, un’erba aromatica localmente chiamata erba amara, detta anche erba di San Pietro. Ancora oggi, a giugno, a Castel Goffredo si svolge la tradizionale “Festa del tortello amaro di Castel Goffredo”. Oltre ai tortelli si potranno assaporare i capunsei (termine dialettale che significa piccolo cappone). La loro storia locale e si rifà allesperienza del borgo con il suo primo principe, Orazio Gonzaga, Principe, Marchese e Signore di Solferino. Detti anche gnocchi di pane, sono un tipico prodotto della tradizione contadina mantovana, molto sostanzioso, che può essere consumato in brodo o asciutto e condito con burro fuso o ragù. Dopo la seconda guerra mondiale, il capunsel cominciò ad essere servito anche nelle osterie e nei ristoranti. A Solferino vengono cucinati con una variante: cioè l’aggiunta di amaretti sbriciolati all’impasto. Ma non mancherà il risot menà, un risotto vero e proprio, sempre con la salsiccia, ma morbido e mantecato. Un piatto di antica e consolidata tradizione.

SABATO 16 E DOMENICA 17 FEBBRAIO

MACARUN COL STRACOT E RISOTTO ALLA BELFORTESE– Circolo La Torre Belforte

 

I macarun col stracot sono una particolarità culinaria che si propone di mantenere la tipicità e la tradizione della cucina delle vecchie osterie. I macarun al torchio saranno conditi con uno stracotto fatto alla vecchia maniera come lo facevano le nostre nonne. 

SABATO 2 E DOMENICA 3 FEBBRAIO

FUJADI, AGNOLI, RISOTTO ZUCCA E SALSICCIA, RISOTTO ALLA PILOTA – Associazione polisportiva San Giorgio ’90 e Risosteria Mantovana

LAssociazione polisportiva San Giorgio 90 preparerà i bigoli, in dialetto mantovano bigui, spaghetti grossi fatti a mano o al torchio, che nella cucina mantovana vengono conditi con le sardelle, la cipolla e lolio. Oltre a questo tipico piatto del territorio, si potrà gustare un ottimo riso di zucca e salsiccia. Una ricetta che sa di calore, di famiglia, di connubio tra buona tavola e buon cibo. Il piatto è tipicamente autunnale, in questa stagione infatti si possono trovare zucche meravigliose dai sapori intensi e dai colori caldi. L’abbinamento con la salsiccia poi fa il resto, nasce così un primo piatto di grande effetto e di ottimo impatto.

SABATO 23 E DOMENICA 24 FEBBRAIO

TORTELLI DI ZUCCA E RISOTTO LAMBRUSCO E SALSICCIA – Centro sociale Quistellese

I tortelli di zucca mantovani sono uno dei piatti più rappresentativi e ricchi della cucina italiana, eppure, questi tortelli così ricchi nascono dalla necessità di mangiare di magro il venerdì, ma soprattutto di riciclare gli avanzi della cucina. Proprio per questo motivo nasce un accostamento azzardato, che vede il dolce con il salato, in questo caso la mostarda, gli amaretti e la zucca uniti al formaggio Parmigiano. Un perfetto equilibrio tra dolcezza e sapidità che rende unici questi tortelli, realizzati con i quattro ingredienti più tipici del territorio mantovano. Accanto ai tortelli si potrà gustare un ottimo risotto Lambrusco e salsiccia, un risotto da valle, proveniente da zone un tempo paludose e poi diventate fertili. Maiale, lambrusco, burro e formaggio, alimenti tipici del territorio mantovano, per realizzare un piatto che mantiene la caratteristica rustica e saporita di un risotto particolare.